Con il 2010 ha preso il via il Centro Sperimentale per la Chirurgia Robotica, nato per la realizzazione di attività chirurgica robotizzata nella cura di patologie oncologiche, ma non solo. La realizzazione del Centro è entrata nella fase concreta di avvio dei lavori grazie alla positiva collaborazione tra Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, ARESS (Agenzia Regionale per i Servizi Sanitari), Azienda Ospedaliera Santi Antonio e Biagio e Cesare Arrigo e Azienda Sanitaria Locale di Alessandria.
In questo modo si è potuto dare il via all’iter amministrativo per la realizzazione di una gara europea per l’acquisto del robot chirurgico “Da Vinci”, la più avanzata tecnologia robotica in chirurgia, il primo tassello nella definizione del percorso del Centro Sperimentale. Il disegno complessivo prevede lo sviluppo di progetti di ricerca qualitativa con il coinvolgimento e la collaborazione di altri centri, regionali e italiani, dotati di questa tecnologia.
Il valore complessivo del progetto è di circa sei milioni di euro, di cui circa due milioni e mezzo stimati per l’acquisto della tecnologia robotica. Si tratta di uno strumento che consente di potenziare l’efficacia della chirurgia mininvasiva fornendo la possibilità di un rapido apprendimento da parte di tutta l’équipe chirurgica a beneficio di un alto livello qualitativo, così come richiesto per l’attuale chirurgia oncologica.
Dal marzo 2010 a marzo 2011 sono stati effettuati complessivamente 116 interventi in robotica, di cui: 76 di chirurgia colonrettale, 6 splenectomie, 2 gastrectomie subtotali per cancro gastrico, 4 resezioni epatiche per metastasi, 1 surrenectomia destra per tumore surrenalico, 1 splenopancreasectomia distale per tumore pancreatico, 5 interventi per malattia da reflusso ed ernia iatale, 21 colecistectomie con singolo accesso (single access).
Il blocco operatorio è stato intitolato allo scomparso presidente Gianfranco Pittatore.
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Comunicato stampa