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La Fondazione si aggiudica 36 bozzetti di Marenco
Luglio 2007
La Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria ha acquistato la collezione di bozzetti realizzati per le opere di Romualdo Marenco, messi all’asta dalla casa d’aste Sotheby’s a Milano, per una cifra di oltre 40.000 euro.
34 bellissimi bozzetti preparatori firmati dal famoso scenografo del Teatro alla Scala di Milano, Luigi Sapelli, noto con lo pseudonimo di “Caramba”, destinati alla messa in scena nel 1909 nel teatro milanese dell’opera Ballo Excelsior, composta da Romualdo Marenco prima della sua scomparsa, avvenuta nel 1907.
I personaggi raffigurati nei disegni non sono soltanto ballerini e figurini, ma anche personificazioni simboliche del nuovo clima culturale e del progresso scientifico-tecnologico conosciuto dall’Italia di fine Ottocento, tra cui: la luce elettrica, il telegrafo, il telefono, il commercio.
Completano la collezione acquistata dalla Fondazione un trentacinquesimo pezzo, attribuito all’atelièr dello scenografo Alfredo Edel, come bozzetto preparatorio del Ballo Excelsior presentato invece al teatro Eden di Parigi, e un altro bozzetto intitolato “Gitano” del 1885 per il balletto Amor – comprendente 5 diversi figurini –, attribuito ad Alfredo Edel, per un totale complessivo di 36 disegni.
L’acquisto di bozzetti di indiscusso valore artistico e culturale - testimoniato dalla decisione della Sovrintendenza ai beni culturali di decretare la collezione indivisibile e non esportabile al di fuori dei confini nazionali – è un segnale evidente della grande attenzione espressa da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria al recupero, alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio culturale e storico della provincia alessandrina, obiettivo perseguito con costanza a partire dagli esordi della sua attività.
Tra i progetti promossi dalla Fondazione, infatti, va annoverata l'istituzione della “Fondazione Romualdo Marenco”, che l’Ente alessandrino sostiene dal 2004 e di cui è socio insieme al Comune di Novi al 50%. La Fondazione Marenco nasce con il duplice scopo del recupero strutturale e funzionale dell’immobile e della successiva gestione del servizio pubblico teatrale, obiettivi per i quali la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria ha già stanziato una somma di oltre 2,5 milioni di euro. La destinazione della collezione di bozzetti disegnati per il compositore novese Marenco presso il teatro a lui dedicato nella sua città d’origine costituisce indubbiamente un esempio importante e concreto di recupero e valorizzazione della storia culturale locale realizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria.
Note biografiche su Romualdo Marenco
Nato a Novi Ligure nel 1841 e morto a Milano nel 1907, Romualdo Marenco è stato un compositore noto soprattutto per i suoi balletti. Nato da famiglia povera di operai, si accostò all’ambiente teatrale grazie alla madre, sarta di scena del Teatro Carlo Alberto di Novi Ligure. Violinista, lavorò inizialmente con l’orchestra del Teatro Doria di Genova, dove cominciò a dedicarsi alla composizione di musiche per il balletto.
Nominato direttore d’orchestra al Teatro alla Scala di Milano, vi diresse balletti per sette stagioni e in quel periodo musicò i suoi più famosi balletti, tra cui il Ballo Excelsior, andato in scena per la prima volta nel 1881 e che ottenne un successo trionfale, diventando oggetto di oltre 100 rappresentazioni, sia in Italia che all’estero, anche negli anni successivi alla sua morte.
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