Inaugurato l'anno accademico 2007-2008 al Politecnico di Alessandria
gennaio 2008
Mercoledì 16 gennaio presso l’Aula Magna della Sede alessandrina del Politecnico di Torino ha avuto luogo l’inaugurazione dell’Anno Accademico 2007-2008, il sedicesimo dall’istituzione della sede di Alessandria.
La cerimonia ha assunto un significato particolare in quanto sono stati presentati al pubblico il progetto per una “Cittadella della Scienza e della Tecnologia”, ma anche due importanti accordi con il comparto industriale locale nel segno della ricerca avanzata.
Il Professor Guido Saracco, nuovo responsabile della sede alessandrina, ha illustrato il progetto “Cittadella della Scienza e della Tecnologia”, frutto delle sinergie tra le due Università (Politecnico di Torino e Università del Piemonte Orientale), gli enti e le associazioni territoriali (Comune di Alessandria, Provincia di Alessandria, Regione Piemonte, Unione Industriale, Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria).
Il Presidente Pittatore, concordando sul fatto che questo nuovo progetto permetterà prospettive di crescita e di sviluppo del territorio locale in questo settore, ha affermato che “la collaborazione prevista tra Politecnico e Università Avogadro è stata avviata da questa Fondazione da almeno un paio di anni attraverso il bando Ricerca chiama Impresa rivolto ad innescare il processo di innovazione delle imprese alessandrine. Una iniziativa varata nel 2006 e che, per i risultati positivi prodotti, è stata ripetuta nel 2007, con uno stanziamento complessivo di 2 milioni di euro. Questo progetto della Fondazione è stato realizzato nell’ottica di pervenire al rafforzamento del raccordo tra atenei ed imprese e si è rivelato particolarmente rispondente alle esigenze di accrescimento della competitività richiesta dall’intervenuta globalizzazione dei mercati.
Un’ulteriore conferma del rilievo che riveste la collaborazione tra soggetti con diversi ruoli, ma che condividono percorsi comuni deriva dalle positive performances che stanno assicurando, da un lato, il Consorzio Prometeo ed il Master del Gioiello, rivolti al supporto del comparto orafo e, dall’altro, il Consorzio Proplast finalizzato ad attività di ricerca e di formazione che stanno producendo impatti decisamente positivi sul nostro territorio”.