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 Spettacolo casalese dedicato alla memoria di Lele Luzzati

febbraio 2008

Omaggio all’indimenticabile maestro Lele Luzzati e alla sua coloratissima realtà artistica.

Il Carnevale a Casale 2008 coincide con le celebrazioni dedicate al Maestro Emanuele Luzzati ad un anno dalla sua scomparsa ed il Comune ha organizzato, con l'appoggio della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria ed in collaborazione con il Teatro Municipale, alcuni momenti dedicati all’istrionica vena artistica del maestro.

Sabato 2 febbraio, nella galleria Costanzo di via Benvenuto San Giorgio, Luzzati è ritornato a Casale con una mostra dedicata al Carnevale, con le sue figure rappresentative dedicate alla tradizione carnevalesca italiana (Arlecchino, Pulcinella…) che ormai vive nell’immaginario popolare.

Sabato 9 febbraio è poi andato in scena al Teatro Municipale lo spettacolo “La mia scena è un bosco”, con scene e costumi di Emanuele Luzzati, Regia di Tonino Conte, gli attori della Compagnia della Tosse e l’accompagnamento musicale della Giovine Orchestra Genovese (due oboe, due clarinetti, due fagotti, due corni).

Si tratta della rappresentazione dell’unico testo teatrale di Lele Luzzati, sviluppato su invito di Tonino Conte a partire da un canovaccio del 1989, contenente una sua “scena ideale” o meglio il suo “teatro ideale”.



“La mia scena è un bosco” assomiglia molto a un libretto d’opera: nel bosco-scena, infatti, la musica regna sovrana, e i protagonisti (Papageno, Pulcinella, Puck e soprattutto la Regina della Notte) sono quelli dei compositori più amati da Luzzati (Mozart, Rossini, Strawinskij, Ravel e Liszt) immersi in una scenografica foresta shakespeariana, dove alberi e sentieri sono mobili abitati da maschere e oggetti di cartapesta, in un gioco di citazioni allegre e spudoratamente esibite. 



L’omaggio a Luzzati ha riscosso un alto gradimento nel pubblico casalese, abituato ad un rapporto di familiarità con il suo mondo e con la sua profonda vena artistica, in cui emergono prepotenti quelle radici ebraiche e quella predisposizione alla gioiosa ironia e voglia di vivere radicate nel contesto casalese.

Non a caso, del resto, proprio Luzzati è fra i protagonisti del Carnevale, con la mostra in galleria Costanzo e della Conversazione del 12 febbraio per il ciclo Casale 2015, dedicata all’essere Casalesi e Monferrini, altra iniziativa a cui la Fondazione ha offerto il proprio contributo.

 
   
   
 
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