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Il progetto di Housing Sociale della Fondazione diventa modello di riferimento nazionale

Novembre 2007

Conclusa positivamente la presenza della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria alla quarta edizione di Urbanpromo, importante evento di marketing urbano e territoriale, svoltosi a Venezia da mercoledì 21 a sabato 24 novembre.

I progetti della Fondazione sono stati presentati sia attraverso cinque pannelli illustrati esposti per tutta la durata del salone, sia e soprattutto nel corso dell'incontro organizzato da ACRI e Fondazione di Venezia sul tema “Fondazioni, politiche immobiliari e investimenti nello sviluppo locale, nuove emergenze abitative, in cui era previsto uno spazio per gli Enti che intendevano illustrare gli interventi effettuati sul territorio e i progetti avviati a livello locale.

Il dibattito si è incentrato sul tema dell'housing sociale, argomento particolarmente attuale e sentito da parte di studenti, giovani coppie e anziani: il progetto di OIKOS 2006 srl, presentato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria è risultato particolarmente significativo ed apprezzato, citato anche dal Presidente dell'ACRI Giuseppe Guzzetti, presente all'incontro, in quanto rappresenta il primo esempio concreto di housing sociale, già avviato e in avanzato stato di realizzazione.

L'iniziativa della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria è apparsa così lungimirante e innovativa che le altre fondazioni di origine bancaria (Fondazione Cariplo, Compagnia di San Paolo, Fondazione di Venezia, Verona, Padova, Belluno e Torino), che hanno partecipato a Urban Promo e al dibattito sul disagio abitativo, hanno manifestato la volontà di realizzare iniziative simili nei rispettivi territori di competenza. Per questo, Giuseppe Guazzetti ha proposto di avviare un tavolo di lavoro in ambito associativo.

Oikos 2006 S.r.l. – costituita il 2 novembre 2006 - è una società partecipata al 71% dalla Fondazione Cassa di Risparmio, al 19% dal Comune di Alessandria e al 10% dal Gruppo Norman, avente come obiettivo l'esercizio di tutte le attività, iniziative e strumenti volti alla promozione, progettazione e gestione di strutture abitative destinate alle fasce più deboli del mercato della locazione presenti nella città di Alessandria.

Il progetto è partito nell'agosto 2007, con l'apertura del cantiere per la realizzazione del primo di due edifici che sorgeranno ad Alessandria in Via Parini.

I lavori per la realizzazione dell'intervento di housing sociale avranno una durata prevista, per ognuno dei due lotti, di circa 18 mesi: il progetto prevede la realizzazione di complessivi 54 appartamenti, di 40 box auto e di un spazio commerciale con una superficie globale di circa 5.000 metri quadrati. Oltre a ciò saranno previste aree verdi e spazi dedicati al tempo libero a completamento dei servizi a supporto dell'insediamento. La prima fase prevede la realizzazione di 34 appartamenti da assegnarsi a soggetti appartenenti a particolari categorie sociali e aventi livelli di reddito predefiniti. L'apertura del cantiere del secondo complesso residenziale, che accoglierà al piano terra la postazione commerciale, è prevista per l'inizio del 2008.

Gli appartamenti saranno suddivisi in monolocali, bilocali e trilocali: questa impostazione dipende dalla volontà di affrontare tutte le tipologie di esigenze abitative e contemporaneamente rendere possibile la mobilità interna all'immobile al variare delle condizioni familiari.

L'operazione prevede un investimento dal parte del promotore (Oikos 2006) di circa € 5 milioni per la realizzazione dell'opera nel suo complesso.

L'iniziativa, esempio concreto di collaborazione pubblico-privato, ha la peculiarità di offrire agli inquilini la possibilità di divenire nel lungo termine proprietari delle unità immobiliari in cui abitano.

L'affitto versato dal conduttore, infatti, non è solo un canone calmierato (inferiore del 25% rispetto alle condizioni di mercato presenti nel comune di Alessandria), ma una rata di mutuo senza anticipo che non va mai a fondo perso trasformandosi dopo ogni versamento, in un “mattone” della futura proprietà. Più precisamente, la proprietà dei cespiti è in capo a Oikos 2006 che la manterrà per tutta la durata del mutuo, previsto per la durata massima di 35 anni. Alla fine di questo periodo, gli inquilini ne potranno diventare i legittimi proprietari, fatto salvo, comunque, il diritto anticipato di opzione per l'acquisto dell'immobile al termine di periodi predeterminati.

Concretezza d'intenti e rapidità di esecuzione - ha affermato Gianfranco Pittatore, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria -
sono le caratteristiche del progetto di Housing sociale che la nostra Fondazione, tra le prime in Italia, sta realizzando, grazie alle sinergie con il Comune di Alessandria e con un Gruppo immobiliare particolarmente competente, in un mercato caratterizzato da una domanda, sempre più pressante, da parte di soggetti che si collocano tra quelli che dispongono dei requisiti per l'ottenimento delle case popolari e quelli che possono rivolgersi al mercato tradizionale.

Come ho più volte ribadito, si tratta di un'operazione che ha ancora carattere sperimentale, per cui nell'ipotesi di esito favorevole, potrà essere ripetuta ed estesa anche in altri comuni centri-zona della nostra provincia
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Anche gli altri quattro progetti presentati dalla Fondazione CR Alessandria hanno mostrato un elevato stato di avanzamento di tutte le attività avviate in ambito immobiliare: Expo Piemonte, futuro polo fieristico del Nord Ovest, ha visto l'inizio dei lavori nella primavera 2007, e nell'agosto 2008 si inaugurerà il nuovo spazio espositivo destinato a valorizzare il distretto orafo Valenzano e le altre eccellenze del made in Italy piemontese.

Sempre nel corso del 2007 sono partiti i lavori di restauro di Palatium Vetus, il più antico edificio di Alessandria, risalente alle origini della città, destinato a diventare sede della Fondazione e punto di riferimento per l'attività culturale della città con sale convegno, biblioteca, aree espositive e spazi di fruibilità pubblica.

E' stata, inoltre, completata la ristrutturazione dell'ex sanatorio Borsalino, trasformato in un moderno Centro Riabilitativo Polifunzionale. L'ingente investimento per la ristrutturazione operato rispettivamente dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e dalla Regione Piemonte – tramite la locale azienda ospedaliera – ha permesso di trasformare la vecchia struttura danneggiata dall'alluvione del 1994, in una realtà all'avanguardia, dotata di ambienti di alto livello tecnologico e di moderne attrezzature necessarie per effettuare al meglio la riabilitazione sia di secondo che di terzo livello. A pieno regime ospiterà 104 posti letto.

Il 2007 ha visto infine l'apertura della nuova residenza Valenza Anziani, realizzata per volontà congiunta della Fondazione, del Comune di Valenza e di un gruppo di privati cittadini per ospitare fino a 60 anziani non autosufficienti, offrendo servizi sociosanitari di alto livello all'interno di una struttura alberghiera qualificata ed efficiente.



PER APPROFONDIRE



Housing Sociale - Oikòs 2006