Il Volume Strenna 2007 presentato al Teatro Sociale di Valenza Dicembre 2007 Monferrato. Lo scenario del Novecento è il titolo del volume strenna 2007 edito dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e dalla Società Bancaria. Il saggio, curato da Valerio Castronovo in collaborazione con Enrico Lusso, è il quarto della collana dedicata allo studio della storia e del territorio del Monferrato e si è avvalso del coordinamento scientifico di Valerio Castronovo, Elio Gioanola e Carla Enrica Spantigati. Carla Enrica Spantigati, soprintendente al Patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico del Piemonte, subentra nel comitato scientifico della collana a Vera Comoli (alla cui memoria l'opera è dedicata) che è stata l'ispiratrice del lungo e complesso percorso di studi di cui il volume rappresenta una tappa fondamentale. L'opera completa, e in un certo senso incornicia, il discorso avviato nel 2004 con Monferrato un paesaggio di castelli, proseguito nel 2005 con Monferrato identità di un territorio e precisatosi nel 2006 con Monferrato. I segni della contemporaneità. Monferrato. Lo scenario del Novecento aggiunge infatti un importante contributo alla nutrita serie di saggi di cui si componevano i tre precedenti volumi, pensati in origine come una trilogia “chiusa”, ma che le evidenze emerse nel corso delle ricerche hanno suggerito di “riaprire” per dare spazio ad analisi, riflessioni e spunti che non era stato possibile accogliere nella raccolta precedente. Il volume pertanto, più che uno sviluppo in termini puramente cronologici dei temi legati alla contemporaneità, rappresenta un ampliamento e un'integrazione dei contenuti apparsi nel testo dello scorso anno. Lo studio si è reso necessario anche per la ricorrenza di importanti anniversari, quali i centocinquant'anni della fondazione del cappellificio Borsalino e il centenario della morte di Pellizza da Volpedo, avvenimenti legati a vicende culturali differenti, ma ugualmente fondamentali per la storia alessandrina recente. Vi sono analogamente trattati temi importanti per l'identità culturale monferrina, come le metamorfosi produttive del territorio casalese, la sedimentazione del concetto di museo – che inevitabilmente si lega alla storia delle avanguardie artistiche. Molto spazio è dedicato alla storia dell'architettura e della città di Alessandria nel Novecento, una storia in bilico fra grandi cantieri e profonde, a volte inspiegate, demolizioni, la costruzione di edifici di grande qualità come il nuovo palazzo delle Poste di Alessandria (1947) e di veri “monumenti” della storia dell'architettura come il Dispensario antitubercolare, la Casa degli impiegati Borsalino e la Taglieria del pelo di Ignazio Gardella, uno dei massimi architetti italiani del secolo scorso, legato alla famiglia Borsalino che più di altri ha posto Alessandria al centro dei suoi studi e dei suoi progetti. Il presente si affaccia tra rinascita e ripensamenti in una prospettiva di rivalutazione della storia e di preparazione di un futuro in cui le enormi potenzialità artistiche, culturali, economiche del territorio del Monferrato trovino una loro piena valorizzazione. L'opera affronta queste complesse tematiche dal punto di vista storico, geografico, urbanistico, architettonico, economico, letterario e artistico con profondità di analisi e ricchezza di documentazione grazie all'impegno di una gruppo di studiosi di chiara fama. Edita come ogni anno dalla Soged di Alessandria presenta un vasto repertorio di immagini storiche e di fotografie d'ambiente che restituiscono per molti versi un'immagine inedita e assai affascinante del Monferrato e delle sue enormi risorse ambientali e turistiche.