Si è svolta a Palazzo Monferrato di Alessandria la prima edizione del forum “La valorizzazione del Monferrato per lo sviluppo della Provincia di Alessandria”, organizzato da Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e da The European House–Ambrosetti.

Nel corso dell’evento, in una sala gremita di rappresentanti di istituzioni e categorie produttive, è stato presentato lo studio strategico realizzato sul territorio di Alessandria e dell’intero Monferrato da The European House-Ambrosetti, che sì è avvalsa del supporto di un comitato scientifico di altissimo livello.

Il forum è destinato a diventare un appuntamento fisso, a cadenza annuale, incentrato sull’interpretazione della realtà socio-economica della provincia. Dal prossimo anno l’evento sarà organizzato dalla Fondazione “Gianfranco Pittatore” per ricordare gli insegnamenti e i valori del Presidente recentemente scomparso.

“La mattinata è stata ricca di spunti e di contributi di altissimo livello, esattamente quello che ci aspettavamo”, ha dichiarato Pierangelo Taverna, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria. “Abbiamo assistito ad un’analisi esterna della nostra realtà senza condizionamenti locali, obiettiva e magari anche cruda. Ci aspettiamo un voto su quanto è stato fatto, qualche proposta e un poco di tempo per metterla in atto e verificarne poi l’avanzamento nelle edizioni degli anni prossimi”, conclude Taverna.

Secondo Valerio De Molli, managing partner di The European House-Ambrosetti: “La priorità per la provincia di Alessandria è di abbattere la cultura del policentrismo e affermare l’orgoglio di appartenenza al territorio. Il Monferrato rappresenta un enorme capitale da valorizzare per attrarre imprese, turisti, giovani e talenti. Con queste premesse Alessandria potrà diventare in futuro territorio sempre più aperto, dinamico, attrattivo, per garantire ai propri cittadini un benessere diffuso e uno sviluppo economico duraturo”.

Dominick Salvatore, preside di facoltà, direttore del dottorato e ordinario in Economia alla Fordham University di New York ha tracciato un quadro dello scenario economico internazionale, che lascia intravedere segnali di ripresa.

La previsione per l’Italia, che nel 2009 ha visto un calo del PIL reale del 4,8% (esattamente uguale a quello di Germania e Gran Bretagna, mentre gli USA hanno registrato un -2,5% e la Francia -2,3%) è di un aumento dell’1% per l’anno in corso e di un +1,3% nel 2011. Secondo Salvatore “Il pericolo di inflazione nel 2010-2011 è piuttosto basso: la ripresa è iniziata ma è lenta, specialmente nella UE e in Italia. In queste stesse aree ci aspettiamo che la crescita resti a bassa velocità per un decennio”.

Dallo studio strategico elaborato da The European House–Ambrosetti sono emerse alcune proposte, raggruppabili in sette punti principali:

1) un nuovo approccio al turismo, con la realizzazione di un parco di edutainment e una cabina di regia per il marchio   
Monferrato;

2) progetti di green economy, fra i quali la realizzazione di un “polo di eccellenza” nelle attività di ricerca in campo ambientale 
facendo leva sulle competenze e le attività già avviate da Università del Piemonte Orientale e Politecnico di Torino;

3) il riposizionamento e il potenziamento del sistema universitario di ricerca;

4) la realizzazione di un polo di ICT-Information Communication Technology;

5) lo sviluppo di competenze chiave e distintive (aggiornamento permanente, lingua inglese, spirito imprenditoriale);

6) la gestione coordinata del settore della logistica, valorizzando il ruolo di Slala;

7) il superamento della frammentazione e il rilancio dell’immagine, per aumentare il senso di appartenenza al territorio e 
renderlo più facilmente riconoscibile anche all’esterno (per esempio creando uno “spazio Monferrato” sui media). Il Monferrato, è la proposta, potrebbe anche essere sede di un’Authority, per esempio in ambito logistico.