Due interessanti incontri di studio e di approfondimento sul Tesoro di Marengo, collaterali alla mostra allestita a Palatium Vetus, sono in programma rispettivamente giovedì 4 luglio e giovedì 11 luglio prossimi, nella sala convegni al primo piano del “broletto”, presso la sede della Fondazione Cassa di risparmio di Alessandria, in piazza della Libertà 28.

La prima iniziativa, che si terrà giovedì 4 luglio ore 16.30, riguarda l’attesa pubblicazione degli atti relativi al convegno dal titolo “Il Tesoro di Marengo: storie, misteri, ricerche e prospettive” organizzato, nel marzo 2010, dalla Soprintendenza per il Beni Archeologici del Piemonte e del Museo Antichità Egizie e dalla Società di Storia, Arte, Archeologia per le province di Alessandria e Asti, con il patrocinio del Comune e della Provincia di Alessandria e con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e Fondazione CRT.

Il volume, pregevole edizione di circa 160 pagine, è stato curato da Marica Venturino Gambari, funzionario della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Piemonte e da Alberto Ballerino, giornalista, socio della Società di Storia, Arte e Archeologia. Gli atti raccolgono gli interventi degli autorevoli relatori che avevano partecipato al convegno con un interessante approccio multidisciplinare. La pubblicazione degli atti è stata resa possibile grazie al contributo delle Fondazioni Cassa di Risparmio di Alessandria e CRT.

Il secondo evento, che avrà luogo  giovedì 11 luglio ore 16, intitolato: “Un Tesoro in analisi – workshop sulle analisi archeometriche in corso sugli argenti di Marengo” è promosso dalla Fondazione, dalla società Palazzo del Governatore e dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici del Piemonte. L’incontro permetterà di portare a conoscenza del grande pubblico una serie approfondita di analisi, effettuate da ricercatori delle Università di Torino e di Padova, al fine di raccogliere nuovi elementi su tecniche di lavorazione, provenienza della materia prima e vicende post-deposizionali dei reperti. Lo studio è stato finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria.

“La mostra che abbiamo allestito per consentire agli alessandrini di ammirare il Tesoro di Marengo – dichiara il Presidente della Fondazione, Pier Angelo Taverna – non è che il primo atto di una collaborazione stabilita con la Soprintendenza per i Beni Archeologici del Piemonte per valorizzare questa raccolta di grandissimo prestigio, che occupa un posto unico ed eccezionale nel panorama archeologico nazionale. La pubblicazione degli atti del convegno del 2010 consentirà di chiarire molti interrogativi ancora aperti sul rinvenimento e sulle vicende che hanno caratterizzato la storia degli Argenti, mentre le ricerche affidate agli studiosi di due prestigiose università italiane permetterà di determinare la provenienza dei metalli utilizzati e degli stessi oggetti in mostra. Si tratta di un percorso lungo e complesso che abbiamo deciso di intraprendere per contribuire a fare luce su un’altra importante pagina di storia del nostro territorio”.