ATTIVO
Il bando rimarrà aperto dal 01/02/2026 al 27/02/2026

Dal 1 febbraio al 27 febbraio 2026 ore 12:00

Con il Bando SOSSostegno Operativo per il Soccorso”, la Fondazione mette a disposizione delle organizzazioni di volontariato risorse finalizzate al potenziamento operativo e strumentale dei servizi di trasporto sanitario e di emergenza, al fine di rafforzare la rete territoriale del soccorso.

OBIETTIVI DEL BANDO 

Il Bando “SOS Sostegno Operativo per il Soccorso” ha l’obiettivo di contribuire al rinnovo e al potenziamento del parco mezzi di soccorso sanitario operante sul territorio provinciale, in un’ottica di equità territoriale, sicurezza e tutela della salute pubblica.

Il Bando è finalizzato a:

  • favorire l’acquisizione di ambulanze allestite per il servizio di emergenza sanitaria 112;
  • sostenere l’acquisto di attrezzature sanitarie e dispositivi medicali salvavita indispensabili per l’allestimento e l’operatività dei mezzi di soccorso suddetti;
  • favorire il rinnovamento del parco dei mezzi di pronto intervento sul territorio provinciale, in relazione alle risorse disponibili;
  • rafforzare la capacità di risposta delle organizzazioni di volontariato abilitate al trasporto sanitario urgente, a tutela della salute e della sicurezza della collettività.

ll Bando ha carattere mirato e specialistico ed è rivolto esclusivamente agli Enti abilitati al servizio di emergenza sanitaria, operanti in convenzione con il sistema sanitario regionale.

OGGETTO DEL BANDO E TIPOLOGIA DI BENI FINANZIABILI

 Il presente Bando è finalizzato al finanziamento di:

  • acquisto di ambulanze e veicoli allestiti per il trasporto sanitario urgente ed emergenza 112 rispondenti ai requisiti di idoneità di cui al D.M. 17.12.1987 n. 553, conformi alla norma tecnica UNI EN 1789, alla normativa sanitaria nazionale e regionale vigente ed ai requisiti previsti dai protocolli del servizio di emergenza territoriale;
  • acquisto di attrezzature e allestimenti sanitari indispensabili per l’operatività dei mezzi di emergenza.

RISORSE A DISPOSIZIONE

Le risorse a disposizione dei progetti finanziabili con il presente bando ammontano a complessivi euro 250.000,00;

La determinazione della congruità di ciascun contributo sarà effettuata ad insindacabile giudizio della Fondazione.

La Fondazione si riserva di non assegnare tutto il budget.

La percentuale massima di contributo richiedibile alla Fondazione sarà pari al 40% delle risorse complessive messe a disposizione con il presente bando (€ 100.000,00).

AMBITO TERRITORIALE 

Le ambulanze e le attrezzature finanziate dovranno essere destinate al servizio di emergenza-urgenza prevalentemente nel territorio della provincia di Alessandria.

NUMERO PROGETTI PRESENTABILI

I soggetti richiedenti potranno presentare una singola domanda. 

CRITERI DI AMMISSIBILITÀ E DESTINATARI DEL BANDO 

Per presentare domanda gli Enti devono essere in possesso, a pena di esclusione, dei seguenti requisiti:

  • iscrizione al RUNTS;
  • assenza di scopo di lucro e perseguimento di finalità di interesse generale;
  • abilitazione al servizio di emergenza sanitaria ai sensi della L.R. Piemonte n. 42/1992 e successive deliberazioni attuative;
  • convenzione attiva per l’anno 2026 con Regione Piemonte e/o ASL competente;
  • svolgimento di attività con il servizio 112 continuato h 24 – h12
  • svolgimento documentato di attività di trasporto sanitario urgente negli anni 2024 e 2025;
  • disponibilità di personale volontario formato secondo gli standard regionali per il soccorritore 118;
  • presentazione di un progetto finalizzato esclusivamente all’oggetto del Bando;
  • capacità di garantire la gestione, manutenzione e operatività del mezzo nel tempo.

Non sono ammessi altri soggetti, quali le associazioni di protezione civile, gli enti non convenzionati o le organizzazioni che svolgano esclusivamente trasporto sanitario ordinario.

CRITERI DI VALUTAZIONE

I progetti saranno valutati sulla base dei seguenti criteri:

  • coerenza con le finalità del Bando;
  • assenza di contributi per l’acquisto di ambulanze nei due esercizi precedenti (2024–2025), al fine di favorire la rotazione e il riequilibrio del parco mezzi sul territorio;
  • impatto sul miglioramento della copertura del servizio di emergenza.

Priorità di assegnazione saranno riservate a soggetti che:

  • non siano stati o siano nel corrente esercizio destinatari di erogazioni da parte della Fondazione;
  • abbiano acquisito cofinanziamenti che migliorino l’effettiva realizzabilità del progetto presentato;

CRITERI DI ESCLUSIONE

Sono escluse dal Bando:

  • le richieste presentate da soggetti diversi da quelli abilitati al servizio 118/112;
  • i soggetti privi di convenzione attiva per il 2026;
  • i progetti non finalizzati al trasporto sanitario urgente;
  • le richieste per acquisto di mezzi non conformi alla normativa;
  • le domande incomplete o prive di documentazione.

TEMPI E SCADENZE

 I progetti per cui è richiesto il contributo dovranno obbligatoriamente essere avviati nell’anno di presentazione della domanda (precisamente in data non antecedente il 01/01/2026 e non oltre il 31/12/2026) pena la non ammissibilità.

Faranno fede le date di inizio e fine progetto dichiarate nel modulo di richiesta contributo. 

I tempi di realizzazione del progetto fino al completamento dello stesso dovranno, pertanto, includere, le seguenti fasi:

  1. fase di ideazione; b) fase di progettazione; c) fase di esecuzione; d) fase di conclusione.

I progetti dovranno essere rendicontati entro 12 mesi a partire dalla data di delibera della concessione del contributo, pena la revoca dello stesso.

ASPETTI ECONOMICI DEL PROGETTO

Tutte le richieste devono essere corredate da un idoneo piano finanziario che preveda preferibilmente una quota di cofinanziamento con risorse proprie e/o di soggetti terzi.

Le risorse proprie e/o di cofinanziamento dovranno essere inserite nell’apposita sezione del “Modulo di richiesta contributo”; tali importi dovranno essere dichiarati anche in fase di rendicontazione del contributo.

Il costo complessivo del progetto per il quale viene richiesto il contributo, per i soggetti che dichiarano di poter recuperare l’IVA gravante sulle spese previste, si intende al netto di detta imposta.

MONITORAGGIO E VALUTAZIONE

Le proposte dovranno identificare idonei indicatori per misurare i risultati delle attività realizzate. 

Tali indicatori verranno richiesti dalla Fondazione in due momenti: 

  1. ex ante, al momento della compilazione della richiesta di contributo; 
  2. ex post, in fase di rendicontazione dello stesso tramite la compilazione obbligatoria di un questionario e la redazione di una relazione finale contenente informazioni esaurienti in merito alla realizzazione del progetto/evento e delle ricadute su territorio;

I risultati dell’attività di monitoraggio e valutazione potranno essere resi pubblici attraverso il sito internet della Fondazione ed utilizzati per la produzione di analisi, studi e ricerche.

ORGANO DI VALUTAZIONE 

Tutte le richieste di contributo saranno valutate e deliberate dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione. 

Le decisioni assunte dal Consiglio di Amministrazione non sono sindacabili e non è prevista possibilità di riesame. 

DIFFUSIONE DEGLI ESITI DEL BANDO

La Fondazione comunica ai soggetti richiedenti le decisioni assunte dal Consiglio di Amministrazione, anche in caso di non ammissibilità e di non accoglimento. 

L’attività di valutazione da parte del Consiglio di Amministrazione avverrà indicativamente entro il 30 aprile 2026. 

I risultati saranno resi disponibili sul sito internet della Fondazione. 

MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La modalità di accesso al Bando SOS Sostegno Operativo per il Soccorso avviene con la presentazione delle domande esclusivamente in via telematica tramite l’apposito portale e attenendosi scrupolosamente alle indicazioni riportate dalla procedura telematica attiva sul sito della Fondazione – www.fondazionecralessandria.it  – sezione Bandi e Richieste di contributo – in pubblicazione dal 1° febbraio 2026, alle ore 12.00 del 27 febbraio 2026 così come regolata dalle norme contenute nel presente Testo e dal Regolamento Attività Istituzionale della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria – a disposizione sul sito della Fondazione – sezione Regolamenti -. 

Le richieste on-line dovranno essere corredate dei seguenti documenti obbligatori: 

  • per gli enti privati/di diritto privato: statuto, atto costitutivo;
  • documentazione sull’assenza dello scopo di lucro, quando richiesta;
  • ultimo bilancio consuntivo, come approvato dall’organo competente, e bilancio previsionale, entrambi timbrati e sottoscritti dal legale rappresentante;
  • composizione degli organi in carica timbrata e sottoscritta dal legale rappresentante; 
  • eventuale documentazione autorizzativa da parte delle autorità competenti, ove prevista in apposita normativa;
  • convenzioni stipulate per l’anno 2026, e per i due anni precedenti, con il Servizio 112;
  • iscrizione al RUNTS;
  • documentazione inerente “Disciplina sulla Privacy”.

Al fine di completare la procedura in maniera corretta è obbligatorio procedere, non oltre le ore 12.00 del 27 febbraio 2026, come di seguito indicato:

– inviare esclusivamente in via telematica tramite l’apposito portale il modulo e i documenti obbligatori, debitamente compilati e sottoscritti. 

La procedura sarà conclusa correttamente con la visualizzazione della dicitura “CHIUSA”.

La Fondazione si riserva di richiedere ulteriore documentazione che ritenga necessaria per la valutazione del progetto presentato; in caso di mancato invio della stessa entro 5 giorni dal ricevimento della richiesta di integrazione da parte della Fondazione, la domanda di contributo sarà considerata non ammissibile per incompletezza documentale. 

MODALITÀ DI EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO 

La richiesta di erogazione del contributo dovrà avvenire entro 12 mesi dalla data di delibera della concessione del contributo, tramite la compilazione del modulo di rendicontazione on line attivo sul sito della Fondazione – www.fondazionecralessandria.it – sezione Bandi e Richieste di contributo. 

Il modulo di richiesta liquidazione, da inviare esclusivamente in via telematica, dovrà essere corredato della seguente documentazione: 

a) relazione finale contenente informazioni esaurienti in merito alla realizzazione del progetto/evento e delle ricadute su territorio; 

b) rendicontazione contabile del 100% del costo del progetto mediante giustificativi di spesa fiscalmente ammissibili intestati all’Ente beneficiario.

La Fondazione provvederà a verificare i giustificativi presentati fino al raggiungimento della percentuale di cui sopra.

Il contributo erogato sarà parametrizzato alla percentuale di rendicontazione ricevuta ovvero i beneficiari che rendiconteranno, secondo le modalità sopra descritte, il 100% del costo del progetto otterranno l’erogazione dell’intero contributo concesso dalla Fondazione, coloro che non rendiconteranno il 100% del costo del progetto otterranno una percentuale proporzionalmente inferiore;

c) documentazione relativa alla promozione/comunicazione relativa all’evento o progetto (locandine, inviti, comunicati stampa, email, volantini, fotografie di adesivi e vetrofanie, articoli su testate giornalistiche cartacee o digitali, etc.), che deve riportare il logo della Fondazione o la citazione della stessa, da cui si evinca il contributo dato dalla Fondazione alla realizzazione dello stesso, nella forma di files caricati in quanto non sarà accettato l’inserimento di collegamenti a siti web (link). 

I progetti devono essere realizzati entro 12 mesi dalla data di delibera di concessione del contributo e la richiesta di erogazione dovrà avvenire entro il medesimo termine, secondo le istruzioni fornite ed esclusivamente tramite invio attraverso la procedura di rendicontazione on line attiva sul sito della Fondazione. 

La corresponsione avverrà a mezzo bonifico bancario sul conto corrente intestato all’ente beneficiario del contributo. 

Nel caso in cui la rendicontazione relativa all’attuazione del progetto non pervenga nei termini assegnati, la Fondazione può revocare l’assegnazione del contributo. 

È facoltà del Consiglio di Amministrazione, su richiesta dell’ente beneficiario che per comprovati e validi motivi non abbia potuto rispettare i termini assegnati, consentire una proroga dei termini di realizzazione e conseguente rendicontazione. 

Qualora la rendicontazione presentata entro i termini risulti incompleta, la Fondazione provvede a richiedere l’integrazione assegnando un termine non superiore a 15 giorni, pena la revoca del contributo stanziato.

REVOCA DEL CONTRIBUTO

La Fondazione può revocare l’assegnazione delle risorse qualora: 

  • il soggetto beneficiario non abbia dato seguito ai contenuti del progetto proposto ovvero alle eventuali indicazioni della Fondazione per la sua realizzazione;
  • siano accertati i motivi che inducano a ritenere non possibile la realizzazione o la continuazione del progetto o del sostegno;
  • sia accertato, all’esito della verifica della rendicontazione, l’uso non corretto dei fondi erogati; in questo caso la Fondazione potrà in qualsiasi momento disporre l’interruzione della contribuzione e richiedere la restituzione delle somme già eventualmente versate; 
  • sia accertata l’esistenza di ulteriori contributi di altri Enti non precedentemente dichiarati, fatta salva al riguardo la potestà della Fondazione, a suo insindacabile giudizio, di ridurre il contributo in misura proporzionale all’ammontare delle entrate non preventivate; 
  • sia intervenuta, con sentenza definitiva, condanna penale in relazione a reati dolosi connessi all’iniziativa finanziata o commessi dal legale rappresentante dell’ente beneficiario, oltre che in presenza di reati che abbiano pregiudicato l’iniziativa stessa;
  • sia venuta a conoscenza di avviate indagini per commissione di reati dolosi connessi all’iniziativa finanziata o commessi dal legale rappresentante dell’ente beneficiario, o contenziosi di altra natura che ritenga possano pregiudicare gravemente la realizzazione della stessa fatta salva la facoltà di sospendere l’erogazione del contributo;
  • sia accertato che entro 12 mesi dalla delibera di concessione del contributo, non sia pervenuta la rendicontazione relativa all’attuazione del progetto;
  • sia accertato che, qualora la rendicontazione presentata entro i termini risulti incompleta, non si è provveduto ad inviare, esclusivamente in via telematica, l’integrazione di documenti richiesti dalla Fondazione entro il termine stabilito.

Per ulteriori chiarimenti e dettagli operativi si consulti il seguente collegamento: www.fondazionecralessandria.it/faq/ .

Importante: Prendi visione del REGOLAMENTO ATTIVITA’ ISTITUZIONALI prima di inviare la rendicontazione.

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