DANZARE IN TERRE UNESCO 

Domenica 3 luglio riparte Acqui in Palcoscenico che festeggia quest’anno la sua 39esima edizione.

Il Festival, nato per valorizzare le bellezze della città di Acqui Terme e dedicato inizialmente al turismo termale, è divenuto negli anni, punto di riferimento della danza in Piemonte, allargando l’interesse ai giovani e agli appassionati di danza che, attraverso la manifestazione trovano, anche in questa edizione, spettacoli, corsi, Workshop e bellezze monumentali da conoscere e scoprire. 

Il luogo degli spettacoli: dal Teatro Aperto Giuseppe Verdi di Piazza della Conciliazione, il festival si sposta anche quest’anno al Palazzo dei Congressi, in zona bagni che, con i suoi ampi e modernissimi spazi, consente di rispettare le regole che disciplinano le Entrate e le Uscite, difficilmente realizzabili nel grande spazio aperto del Verdi.

Le serate che, per il 2022 ospiteranno 13 diverse Compagnie, si svolgeranno rispettando le regole dettate dalla pandemia.

Per le due provenienti dalla Spagna, è stato ottenuto l’importante Patrocinio dell’Ambasciata di Spagna in Italia.

Gli appuntamenti del cartellone si svolgeranno in gran parte sul palcoscenico del Palazzo dei Congressi, alle 21 e saranno, in alcuni casi preceduti da performance ospitate nella contigua Sala Ovale, in modo da offrire al pubblico una doppia opportunità di incontro, confronto e dialogo con gli artisti.

Il cinquecentesco Chiostro del Duomo, ospiterà invecedue performance Site specific, alle 18, ora in cui il particolare tramonto della ‘Città delle acque’ mette in risalto la purezza della danza e il fascino del luogo.

La programmazione di “BEinSIDE” 2022, è allineata alle più attuali tendenze dello spettacolo dal vivo, senza escludere le performance interdisciplinari, che testimoniano la contaminazione tra i vari generi

La particolare attenzione alla danza contemporanea e di ricerca, che da anni sottolinea la tendenza e il mood del Festival testimonia, in modi diversi la creatività delle formazioni invitate. Formazioni provenienti da regioni e paesi diversi, ma accomunate da un interesse per la danza e per le varie espressioni che può assumere, oggi: una scelta consapevole voluta e dettata anche dall’esigenza di tracciare un panorama della danza contemporanea nazionale e internazionale, sempre in continuo mutamento.

 A corollario dell’attività di spettacolo il Progetto, attraverso gli Stage, gli incontri e i Workshop, affidati ad importanti docenti internazionali, apre un largo spazio alla Didattica e alla Formazione, con la costante attenzione alla cura e alla valorizzazione dei giovani talenti di ogni nazionalità.

Completa la manifestazione il prestigioso Premio “AcquiDanza” (gemello dello storico AcquiStoria), assegnato dalla Città di Acqui Terme a partire dal 1985 ai più significativi nomi della danza internazionale

Prima degli spettacoli gli spettatori saranno accolti dalle “Degustazioni in Danza” offerte dalle Case Vinicole e Dolciarie del territorio.

Il Festival 2022, è realizzato grazie al contributo del MiC, Ministero della Cultura, della Regione Piemonte, della Città di Acqui Terme e con il prezioso sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria.

Anche quest’anno il Festival Internazionale di danza Acqui in Palcoscenico ha mantenuto l’impegno di tenere viva una delle più importanti rassegne del settore, apprezzata da un pubblico sempre più vasto anche grazie al coinvolgimento di talenti giovani.

Con il contributo dell’Associazione Grecale, il Festival ideato da Loredana Furno è inserito da 39 anni nel panorama italiano degli spettacoli di successo all’interno dal quale si svolgono appuntamenti di eccellenza, certamente tra i più effervescenti nell’ambito delle rappresentazioni danzanti sia per l’offerta eterogenea del programma sia per il variegato spartito di suggestioni culturali ad esso collegate.

Il Festival è diventato nel tempo anche un motore di promozione turistica portando i propri spettacoli in alcuni centri storici del territorio allargando così l’offerta attrattiva e la valorizzazione del patrimonio storico, architettonico ad un distretto già ricco di humus culturale e turistico, dichiarato recentemente dall’UNESCO «Paesaggi Vitivinicoli del Piemonte – Patrimonio Mondiale Unesco».

Anche quest’anno, la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria – dichiara il presidente, notaio Luciano Marianosostiene la danza di livello internazionale che ritorna ad Acqui Terme dopo una paura forzata a causa della pandemia. Un progetto di alto livello, realizzato sotto la direzione artistica di Loredana Furno, con un ricco programma di eventi e la presenza artisti di grande prestigio che la Fondazione ha inserito tra i “progetti propri”, ossia le iniziative che meritano maggiore attenzione per valore culturale, professionalità, coinvolgimento del pubblico e del territorio circostante. Sono requisiti che “Acqui in palcoscenico”, giunta alla trentanovesima edizione continua a possedere, dimostrando grande vitalità nel rinnovarsi, adeguandosi alle esigenze degli artisti e degli spettatori, aprendosi alla didattica e alla formazione delle nuove generazioni.

La stretta collaborazione stabilita con i produttori del territorio ha permesso di valorizzare, accanto al patrimonio storico e artistico locale, anche i prodotti tipici dell’Acquese che rappresentano un’ulteriore occasione di promozione turistica termale e non solo”.