Cerimonia di premiazione nell’Aula Magna del DISIT dell’Università del Piemonte Orientale ad Alessandria, nell’ambito della settimana “E’ Cultura”.

Alessandria, 22 settembre 2026 – Sabato 24 ottobre, alle 16.00 nell’aula magna del DISIT dell’Università del Piemonte Orientale, in viale Teresa Michel 11 ad Alessandria, avverrà la proclamazione dei vincitori del Premio Giornalistico Franco Marchiaro, giunto alla dodicesima edizione. Un cambio di sede rispetto alla tradizione, deciso per permettere di accogliere un numero di persone più ampio, considerata la partecipazione di protagonisti di primo piano dell’informazione italiana ai quali saranno consegnati due riconoscimenti:

  • Enrico Mentana è il testimone dell’informazione 2026 e riceverà il premio creato appositamente dalla maison Damiani
  • Cecilia Sala è la vincitrice del premio intitolato a Umberto Eco nel decennale della scomparsa. Il premio è dedicato al giornalismo che nasce sulle piattaforme digitali

Enrico Mentana e Cecilia Sala saranno protagonisti di due conversazioni sui temi di attualità e sul futuro dell’informazione con il presidente della giuria del “Marchiaro”, Luca Ubaldeschi.

Gli altri membri della giuria sono i giornalisti Carlo Annovazzi, Piero Bottino, Marco Caramagna, Roberto Gilardengo e Nadia Minetti.

I lavori del convegno del 24 ottobre saranno aperti da Paolo Arrobbio, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, Antonio Maconi, presidente della Fondazione Solidal, e da Menico Rizzi, Rettore dell’Università del Piemonte Orientale.

Il premio “Franco Marchiaro”, intitolato al giornalista a lungo capo della redazione alessandrina de La Stampa, è promosso e organizzato dalla Fondazione Solidal Onlus e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, che lo ha inserito nella settimana “E’ Cultura”, evento promosso da ABI ed ACRI per le Fondazioni bancarie.

E’ nato grazie alla generosità del dottor Maconi, che ha conferito alla Fondazione Solidal un lascito vincolato all’istituzione di un premio giornalistico in ricordo di Marchiaro.

Alla manifestazione partecipano Confcommercio, Confindustria, Unione Artigiani e Collegio Costruttori ANCE, con il patrocinio dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti e la Medaglia del presidente della Repubblica.

Il premio “Franco Marchiaro” si articola in due sezioni: una dedicata a articoli e servizi riguardanti il territorio della provincia di Alessandria, l’altra per i temi che riguardano l’area del Nord Ovest d’Italia. Per ogni sezione vengono assegnati premi al primo, secondo e terzo classificato, rispettivamente di 2000, 1000 e 500 euro. L’azienda “Borsalino” consegnerà un cappello personalizzato ai vincitori del primo premio di ogni sezione.

Possono partecipare giornalisti professionisti o pubblicisti iscritti all’Ordine professionale e i lavori candidati devono essere stati pubblicati entro i termini indicati per ogni edizione su testate cartacee o digitali, reti televisive o canali radiofonici. 

 “Il Premio Giornalistico Marchiaro, intitolato allo storico responsabile della redazione di Alessandria del quotidiano La Stampa, rappresenta ormai un punto di riferimento non soltanto nel panorama dell’informazione locale, ma di respiro nazionale, come ampiamente dimostrato dai due ospiti d’eccezione di questa edizione 2026, il Direttore Enrico Mentana e l’autrice di importanti reportages internazionali Cecilia Sala. La Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria è lieta di sostenere un’iniziativa che premia il miglior giornalismo locale e non, e che contribuisce a ricordare, soprattutto ai più giovani, l’importanza dell’informazione autonoma e indipendente, strumento di controllo e di trasparenza al servizio dell’intera comunità”. Così Paolo Arrobbio, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria.

“Il Premio nasce per celebrare il giornalismo di qualità, quello capace di approfondire, verificare e raccontare la complessità dei nostri tempi “- Dichiara Antonio Maconi, Presidente della Fondazione SolidAL ETS. – Siamo onorati di accogliere ospiti di rilievo, le cui voci e testimonianze offrono un contributo fondamentale al dibattito pubblico. La presenza di personalità autorevoli non fa che confermare la centralità di questo appuntamento, che per la nostra Fondazione rappresenta un impegno concreto per dare spazio e valorizzare un’informazione libera, accurata e responsabile”.

 “La dodicesima edizione conferma il Premio Marchiaro come un appuntamento ormai consolidato per il mondo del giornalismo e un’ulteriore crescita è garantita dalla cerimonia di premiazione – afferma Luca Ubaldeschi, presidente della Giuria del Premio.- La partecipazione di Enrico Mentana e Cecilia Sala e il contributo di idee e analisi che forniranno, farà di quel momento un’occasione preziosa per ragionare sulle dinamiche che stanno cambiando l’informazione italiana. La cerimonia si sposta quest’anno da Palatium Vetus all’Aula Magna del Disit per poter accogliere un pubblico più folto e per sottolineare la collaborazione tra il Marchiaro e l’Università, cosa che ci fa molto piacere perché ci offre la possibilità di rivolgerci più facilmente a un pubblico giovane al quale sottolineare quanto sia attuale il valore dell’informazione”.

  • Enrico Mentana, nato a Milano, è giornalista e autore televisivo. Dal 30 giugno 2010 è il direttore del TG LA7. E’ stato il primo direttore del TG5 Mediaset, dal 13 gennaio 1992 all’11 novembre 2004. Prima ancora, a partire dal 1980, aveva lavorato per la Rai con vari incarichi, fra i quali la nomina a vice direttore del TG2. Nel dicembre 2018 ha fondato il giornale online Open. E’ celebre per le sue dirette televisive in occasione di eventi importanti, diventate un format giornalistico: le “Maratone Mentana”.
  • Cecilia Sala, nata a Roma, è una giornalista esperta di temi internazionali. Dal 10 gennaio 2022 è autrice e voce di un podcast di successo, “Stories”, pubblicato quotidianamente da Chora Media. Nella sua carriera ha lavorato in televisione (con Michele Santoro, alla Rai, a LA7), ha fatto parte della redazione de Il Foglio e ha collaborato con altre testate. Il 19 dicembre 2024 è stata arrestata a Teheran, capitale dell’Iran, dove si trovava con un regolare visto giornalistico. E’ stata liberata dopo 21 giorni di detenzione.

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