Alessandria, 29 settembre 2021 – La Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria ha accolto con molto l’interesse l’invito a partecipare all’iniziativa promossa in occasione della Giornata europea delle Fondazioni, in programma il 1° ottobre prossimo e ha individuato nella Comunità di San Benedetto al Porto il partner ideale per realizzare il progetto “Non sono un murales, segni di comunità”.

La Comunità di San Benedetto al Porto, presente ad Alessandria dal 2010, dispone di una sede molto ampia e accogliente, la “Casa di Quartiere” in via Verona, nel centro storico cittadino dove, parallelamente alle numerose attività connesse alla propria mission, da circa un anno ha avviato una nuova esperienza, quella dell’aula studio a disposizione degli studenti delle scuole medie superiori e universitari.

L’idea è nata all’indomani del lockdown quanto molti studenti cercavano un luogo tranquillo dove poter studiare e scambiarsi esperienze, nel pieno rispetto della normativa in materia di distanziamento sociale.

E’ stato individuato uno spazio di oltre 400 metri quadrati all’interno della struttura e pianificato un progetto di ristrutturazione a cui la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria ha partecipato finanziando la coibentatura e controsoffittatura dei locali al fine di favorirne l’isolamento termico. Altri partner hanno contribuito a completare l’intervento e arredare la nuova sede.

L’aula scuola è ora dotata di una quarantina di postazioni attrezzate e frequentata complessivamente da oltre 80 giovani che si alternano durante la settimana, previa prenotazione obbligatoria.

Lo spazio è gestito direttamente da un gruppo autonomo formato da una ventina di universitari che partecipano a corsi di formazione e progettazione per perfezionare l’iniziativa “Porte aperte all’aula studio” e mettere questa loro positiva esperienza a disposizione di altri giovani in Italia e all’estero. In quest’ottica sono state avviate anche una serie di iniziative culturali e artistiche con l’obiettivo di coinvolgere gruppi giovanili già esistenti sul territorio al fine di sperimentare un nuovo approccio di integrazione e sviluppare relazioni.

Saranno alcuni di questi studenti universitari, che si occupano espressamente di progetti culturali incentrati su pittura, grafica e design, a collaborare con la Fondazione per realizzare il progetto “Non sono un murales” e ad interpretare e personalizzare lo stencil che è stato fornito dall’Acri. Lo stencil verrà posizionato su una parete esterna della sede della Comunità che è già stata individuata e affaccia su una strada di transito, in una posizione ben visibile al pubblico.

Il 1° ottobre sarà l’occasione per svelare alla cittadinanza l’opera d’arte e per inaugurare ufficialmente l’aula studio che, da un paio di mesi, è già perfettamente funzionante e ampiamente utilizzata dagli studenti.

Nella stessa data, la Fondazione ha promosso un evento anche a Palatium Vetus, sede dell’ente. Si tratta di uno spettacolo tra il serio e il faceto, dal titolo “Fatti non foste a viver come bruti (Dante, quadri, musica e altre storie)”, a cura dell’associazione “Parole e musica”, interpretato dall’attore Massimo Bagliani con la partecipazione del maestro Mattia Niniano al pianoforte. Protagonisti saranno Dante, il sommo poeta, a 700 anni dalla morte e il pittore alessandrino Carlo Carrà al quale la Fondazione ha dedicato una mostra, tuttora in corso, in occasione dei 140 anni dalla nascita.

Come ha sottolineato l’artista Massimo Bagliani “sarà un’ottima occasione per ricordare che l’arte, il teatro, la poesia e la musica ci rendono persone migliori”.

Lo spettacolo sarà trasmesso in streaming al fine di consentire ad un numero maggiore di pubblico di poter partecipare.