Grande successo a Valenza per il progetto “Tutti a scuola!”, sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria.
Un progetto non solo musicale, ma culturale e artistico ‘ad ampio spettro’, che ha interessato gli studenti valenzani dell’Istituto Comprensivo Paolo e Rita Borsellino e dell’Istituto Cellini, offrendo a tutti i soggetti coinvolti l’opportunità di ‘apprendere divertendosi’, e di sviluppare percorsi di dialogo, socialità e integrazione.
Questa la mission del progetto “Tutti a scuola!”, che la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, su proposta del suo Presidente Paolo Arrobbio, ha deciso di sostenere nell’ambito del Bando Futura, apprezzando i contenuti della proposta dell’Associazione Culturale Progetto Musica, e del dirigente scolastico Maurizio Primo Carandini.
“La Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria – sottolinea il Presidente Paolo Arrobbio – sostiene con convinzione progetti che, come nel caso di “Tutti a scuola!” si muovono nel solco dell’inclusione, utilizzando la musica non solo come elemento di divertimento, ma anche di crescita umana e culturale. I ragazzi e le ragazze che hanno aderito al progetto hanno potuto confrontarsi con un repertorio che va dalla musica leggera a quella classica, interagendo con musicisti professionisti capaci di trasmettere loro non solo nozioni tecniche, ma anche entusiasmo e voglia di stare insieme”.
Grazie al contributo della Fondazione gli studenti hanno avuto la possibilità di assistere allo spettacolo/intervista di Jacopo Carlini al Teatro Sociale di Valenza, mentre gli alunni delle classi a indirizzo musicale hanno sperimentato e suonato sotto la guida di musicisti professionisti come Mauro Mugiati, Brian Belloni, Riccardo Marchese e Franco Taulino.
Il programma è spaziato dalla musica classica e le contaminazioni con il mondo della musica rock e leggera.
Grande entusiasmo da parte degli studenti, che si sono esibiti in una performance finale dopo aver seguito la lezione dei musicisti. Il progetto ha inoltre permesso l’avvicinamento al mondo della musica da parte di alunni con disabilità, attivando un processo di inclusione che certamente non si fermerà all’interno della specifica esperienza, ma avrà ricadute benefiche su tutto il loro percorso scolastico.
