La Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria ha deliberato un interessante progetto culturale finalizzato alla conoscenza e all’approfondimento della figura di uno degli statisti piemontesi più importanti nella storia del nostro Paese, Camillo Cavour (1810-1861).

L’Ente ha, infatti, acquistato una decina di copie dell’EPISTOLARIO di Cavour, ristampato per iniziativa dell’Associazione Amici della Fondazione Cavour, a suo tempo presieduta dall’on. Nerio Nesi, per i tipi della Leo S. Olschki di Firenze.

La pubblicazione raccoglie una vastissima corrispondenza che lo statista intrattenne, nel corso della sua vita, con capi di Stato, ministri, deputati, oltre che lettere di carattere privato scritte ai parenti fin dall’età di cinque anni. L’amplissima documentazione che vi è raccolta testimonia, oltre che il momento storico di particolare importanza cui la stessa si riferisce, il ruolo di Cavour nella formazione dello Stato Italiano.

L’idea di raccogliere il maggior numero di lettere scritte da Cavour e riunirle in un epistolario, fu lanciata, tramite un appello pubblico, da Luigi Einaudi, nella sua veste di presidente della Commissione Nazionale per la pubblicazione di carteggi di Camillo Cavour, in coincidenza con la commemorazione del centenario della morte dello Statista. Furono interessati archivi pubblici e privati, non solo nazionali ma anche esteri e vennero raccolti documenti provenienti dagli Stati Uniti d’America, dalla Russia, dall’Inghilterra, dalla Francia e da quasi tutte le nazioni europee, oltre che da tutte le regioni d’Italia.

L’opera consta di 21 volumi – per complessivi 34 tomi – che sono stati suddivisi per periodi storici dal 1815 al 1861 e pubblicati in un ampio lasso di tempo tra il 1962 ed il 2012.

Questi volumi – sottolinea il Presidente della Fondazione, Pier Agenlo Taverna – rappresentano un patrimonio inestimabile di informazioni sulla storia del nostro Piemonte e del nostro Paese che abbiamo voluto mettere a disposizione di esperti, studenti e comuni cittadini. Una copia di ciascuna raccolta sarà, infatti, donata alle biblioteche civiche dei sette comuni centro zona della provincia di Alessandria per essere liberamente consultate dal pubblico. Si tratta di una corrispondenza fittissima e di estremo interesse che spazia dalle cosiddette questioni di Stato alle vicende private, illustrando circa 46 anni di storia italiana, attraverso gli occhi di uno dei suoi maggiori protagonisti. Un ringraziamento all’onorevole Nesi che ci ha segnalato questa opportunità, consentendoci di arricchire il patrimonio culturale e le proposte di lettura delle nostre biblioteche.