In mostra una selezione di 150 pezzi inediti e i famosi Napkins.

Alessandria, 18 maggio 2026 Daniel Serruto, conosciuto come The Tim Burton Collector è un alessandrino che ha dedicato la vita alla sua più grande passione: l’arte di Tim Burton.

La sua collezione verrà esposta in una grande mostra dal titolo “The Tim Burton Collector – The Exhibition, Viaggio in una collezione privata di oggetti e visioni dall’universo di Tim Burton” allestita a Palatium Vetus, sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria dal 23 maggio al 6 settembre 2026.

La Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria – afferma il presidente Paolo Arrobbioinaugura, oggi, una mostra molto originale e di livello internazionale che rappresenta non solo un omaggio all’immaginario inconfondibile di Tim Burton e all’impegno del suo appassionato collezionista, ma anche un’occasione preziosa per avvicinare un pubblico ampio e diversificato all’arte e alla cultura. È un evento pensato ad ampio spettro per i cultori del cinema e per gli amanti del collezionismo, per i curiosi e per gli studenti di arte e design, nessuno escluso. Attraverso un percorso immersivo, il visitatore può riscoprire o conoscere per la prima volta l’universo di Tim Burton, i suoi personaggi iconici, le atmosfere gotiche e surreali e l’estetica che ha influenzato più generazioni. Ci auguriamo che questa iniziativa contribuisca a rafforzare il ruolo di Alessandria come polo culturale di rilievo internazionale, capace di attrarre visitatori, studiosi e appassionati da tutto il mondo.

L’allestimento della mostra, a cura di Daniel Serruto e del co-curatore Michael Camisa, è organizzato seguendo i principali film e le opere dell’artista e si articola in un percorso espositivo scandito da pannelli che ospitano grafiche dedicate, contenuti di approfondimento e una doppia timeline, dedicata sia al regista che al collezionista. Il percorso è arricchito dalla presenza di locandine originali e da una selezione di circa 150 pezzi provenienti dalla collezione di Serruto, scelti per la loro capacità di dialogare con l’immaginario collettivo e per il loro valore di rarità e unicità.

Gli oggetti sono allestiti all’interno di circa 25 teche tematiche, ciascuna dedicata ai diversi film, creando un racconto visivo coerente e immersivo che accompagna il visitatore attraverso l’evoluzione artistica di Tim Burton e, parallelamente, attraverso lo sguardo e la sensibilità del collezionista. La mostra combina oggetti, memorabilia e merchandising che illustrano la genesi dell’ideazione dei film e il processo di collezionismo e l’insaziabile passione di Daniel Serruto nel tempo. L’esposizione enfatizza inoltre ciò che Tim Burton significa per il collezionista, mostrando come la collezione sia il frutto di passione, dedizione e uno studio attento e approfondito.

Dopo oltre vent’anni di passione viscerale per l’universo di Tim Burton, questa mostra rappresenta per me un sogno che si avvera e sono felice che possa prendere vita proprio qui, ad Alessandria – dichiara Daniel Serruto, collezionista e curatore della mostra. – Questo progetto nasce dal desiderio di condividere e far conoscere ancora di più la cultura burtoniana attraverso una selezione di oggetti, opere e testimonianze raccolte in oltre due decenni di ricerca, viaggi ed emozioni. Sono profondamente orgoglioso di questo percorso e desidero ringraziare la Fondazione per aver reso possibile la realizzazione di un sogno così importante. In questa mostra ci sono vent’anni della mia vita, della mia storia personale e del mio legame con l’immaginario di Burton. Come dice Tim Burton: “le nostre storie sono i nostri sogni. E i nostri sogni sono la nostra vita“.

L’aspetto peculiare della mostra – afferma Michael Camisa, co-curatore – è la possibilità di entrare in un dialogo intimo non soltanto con l’artista Tim Burton, ma anche con il collezionista Daniel Serruto. Nell’allestimento nulla è casuale: ogni oggetto è frutto di una selezione attenta, parte di una collezione che vive ogni giorno negli occhi di Daniel, costruita nel tempo con passione autentica. Invito il pubblico a osservare e leggere ogni dettaglio, lasciandosi coinvolgere da quella che è, a tutti gli effetti, una Wunderkammer contemporanea dedicata al genio visionario di Tim Burton.

Uno dei punti centrali della mostra è rappresentato dalla sezione dedicata ai Napkins, pezzi unici su cui Tim Burton ha realizzato sketch originali, eseguiti direttamente per Daniel Serruto durante gli incontri. Si tratta di testimonianze intime e irripetibili, che offrono ai visitatori l’occasione di ammirare dal vivo opere mai esposte in precedenza, rivelando il gesto creativo immediato e personale dell’artista.

Accanto a questi, la mostra presenta una selezione di rarità provenienti direttamente dall’universo produttivo dei film, tra cui oggetti destinati a cast e crew, esemplari difficilmente accessibili al pubblico e generalmente esclusi dai circuiti collezionistici tradizionali. Il percorso è ulteriormente arricchito da opere rare rifinite a mano e a tiratura limitata. Particolare rilievo è dato anche a pezzi in edizione limitata ufficiale in scala 1:1, che restituiscono in maniera tangibile l’estetica burtoniana, tra cui spiccano le iconiche mani di forbice del film Edward Mani di Forbice, divenute simbolo dell’immaginario visivo dell’artista.

Collezionista dal 2005, Daniel Serruto è possessore di una delle più grandi e complete collezioni al mondo dedicate al regista Tim Burton. Ha visitato 12 mostre nel mondo in città come Londra, Praga, Parigi, Berlino, Firenze e Torino, tra contesti espositivi esteri e italiani, incontrando personalmente l’artista e raccogliendo numerosi autografi con dedica. Questo percorso gli ha permesso di costruire una collezione straordinaria, oggi composta da oltre 1.860 pezzi, tra cui opere considerevoli spesso difficili da reperire sul mercato internazionale.

La passione per Tim Burton nasce dopo la visione de “La Sposa Cadavere” durante una notte di Halloween, riconoscendosi nelle atmosfere e nel personaggio di Victor, doppiato da Johnny Depp. Da quel momento, la collezione si sviluppa come un percorso personale e identitario, fatto di ricerca, viaggi e incontri.

Tim Burton è uno dei registi e artisti contemporanei più riconoscibili al mondo per la sua estetica originale e visionaria. Il suo universo creativo fonde elementi surreali, gotici e spettrali con una sensibilità romantica e ironica. Nei suoi film e disegni, il mondo è capovolto, gli outsider trovano spazio e ogni oggetto o personaggio diventa espressione di un immaginario unico, a volte malinconico eppure profondamente vivo.

L’intento della mostra è rendere accessibile al pubblico una collezione privata, che raramente viene esposta al pubblico, offrendo un omaggio all’universo visionario di Burton e alle sue creazioni.

Info

23 maggio – 6 settembre 2026

Palatium Vetus, piazza della Libertà 28 – Alessandria

Orari: SAB e DOM 9-13 e 15-19

Visite gratuite su prenotazione:

cell. 347-80.95.172; mail didattica.fondazionecral@gmail.com

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